Journal Cultural

Il viaggio era iniziato, ed era iniziato felicemente con un morbido cielo azzurro e un vento calmo.

La seguirono sul ponte. Tutto il fumo e le case erano scomparsi, e la nave era fuori in un ampio spazio di mare molto fresco e limpido sebbene pallido nella prima luce. Avevano lasciato Londra seduta sul suo fango. Una linea d’ombra sottilissima si assottigliava all’orizzonte, appena abbastanza spessa da segnare la differenza di toni dell’azzurro. Erano liberi da strade, liberi dall’umanità, e la stessa euforia per la loro libertà li attraversava tutti. Ed ecco dopo un intenso passaggio in auto aprirsi un lago luccicante i cui colori smeraldei contrastavano con it toni rossi delle colline di sabbia circostanti. E lo sguardo si fece gentile. Il respiro si calmò. La pace ci assalì. Sentimmo l’intensità universale della natura fare breccia nella nostra anima.